Rocco Abate

Compositore, flautista, didatta italiano. Si è formato presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, diplomandosi in Flauto (1972), con Martinotti; strumentazione per banda (1976), con Turriani; composizione (1979), con Bettinelli. Ha svolto attività concertistica come solista, oltre che con Ensemble come il “Gruppo Musica Insieme di Cremona”; “I Dieci Fiati Italiani” ecc.. Inoltre ha collaborato con le orchestre della Scala, la Sinfonica della RAI, l’Angelicum e i Pomeriggi Musicali, nonché con la Sinfonica della Radio svizzera, la Michelangelo di Firenze, con la quale ha effettuato Tournée (1971), come solista, negli USA. A partire dal 1975, ha insegnato presso i Conservatori di Cosenza, Verona, Piacenza e Milano. Il diploma di merito, conseguito ai corsi di Composizione (1982), tenuti da Franco Donatoni alla Chigiana di Siena, gli vale la programmazione al Festival di Avignone, nello stesso anno. Selezionato dalla Biennale, una sua composizione sinfonica è stata presentata a “Venezia Opera Prima” (1982), eseguita dall’orchestra del Teatro la Fenice diretta da G.Taverna. Vincitore dell’”Ulivo d’Oro” nell’83. Riceve numerose commissioni per rassegne, da enti come “Musica nel nostro tempo”, “Angelicum”, “Trieste Prima”, orchestra dell’ Opera Nazionale Rumena; L’Orchestra Sinfonica di Mulhouse;Biennale di Zagabria”, “Musica presente in Italia”, “Musica presente in Europa” , queste ultime, organizzate da Musica Realtà e dal Teatro alla Scala. Nel 1995 è stato selezionato per gli stages di Informatique Musicale tenuti presso l’IRCAM di Parigi. Numerosi solisti e ensemble hanno commissionato e presentato le sue opere. Tra i direttori che hanno interpretato le sue opere, si ricordano: Taverna, Allemandi, Michelangeli jr, Martinolli D’Arcy, Guida, Sanderling, Calcagnile, Pavan, Parisi, Mega, Rivolta, Gorli, Indrigo. Le sue musiche - presentate, e anche radioteletrasmesse in Italia, Stati Uniti, Spagna, Francia, Inghilterra, Romania, Svizzera, Germania, Slovenia, Croazia da interpreti di prestigio, sono edite da Ricordi, Rugginenti, Edipan, incise anche su dischi RCA/ Ricordi, Edipan, Stradivarius ecc.. Suoi scritti, ma anche saggi sul suo lavoro sono comparsi su Riviste come Musica Viva (dir. L. Arruga), Musica Realtà (dir. L. Pestalozza), Laboratorio Musica (dir. L. Nono), Piano Time (dir. P. Acquafredda), Pasquino Musicale (dir. R. Cresti) e altre. Attualmente cura la rubrica didattica per la rivista Falaut. Il suo profilo compare fra gli altri, nella collana “Linguaggi della musica contemporanea” a cura di R. Cresti; sul DEUMM (UTET Torino, curato da A. Basso); il Dictionnaire des Compositeurs (PARIGI, curato da E. Maitre), Dizionario dei Musicisti Calabresi a cura di Marilena Gallo; Verso il 2000 – Dizionario dei giovani compositori italiani, di Renzo Cresti; Ipertesto di Storia della Musica (di R. Cresti); MUSICA –Enciclopedia- Vallardi Editore; il recente “Ragioni e Sentimenti nella Musica Europea del Novecento” -LIM 2015- di Renzo Cresti, è dedicato a lui. Ha inoltre collaborato con poeti e scrittori, quali Claudio Angelini, Ermanno Krumm, Dacia Maraini, Antonietta dell’Arte, Enzo Porta, Giacinto Luzzi, Anna Maria de Pietro, Andrea Zanzotto, Giancarlo Majorino, Guido Oldani. Oltre che con pittori e scultori come G. Luggi, M. Festa, M. Magrini, G. Campus. E’ del luglio 2016 una sua “prima” alla Fenice di Venezia. Attualmente sta ultimando l’Opera “Dottor Sincretico” (soggetto e libretto di Bruno Pedretti e dello stesso autore) annunciata a Zagabria e a Trieste per il 2018.