Cesare Pastanella

Percussionista specializzato in cultura e tradizioni musicali afro-cubane, afro-brasiliane, dell’Africa occidentale e arabe.

Il suo stile e la sua ricerca mirano a fondere le antiche tradizioni musicali di queste culture, con le sonorità e le pulsazioni ritmiche della musica contemporanea europea e afro-americana.

Il progetto a suo nome, Cesare Pastanella Afrodiaspora, ripercorre l'influenza della musica africana su quella americana, attraverso la diaspora degli schiavi africani.

I progetti stabili di cui fa parte sono il duo con il percussionista Pippo D’Ambrosio, il Mirko Signorile Quartet e il duo con il chitarrista Aldo De Palma.

È specializzato nella tecnica di congas, bongò, timbales e darbouka e i suoi set di percussioni comprendono strumenti provenienti da Africa, Sudamerica, Caraibi, Mediterraneo e Medioriente, facendo uso a volte di suoni elettronici e campionati.

 

Inizia a suonare e studiare batteria da adolescente con Paolo Lorusso, per approfondire in seguito gli studi con Maurizio Dei Lazzaretti e Pietro Iodice presso la Saint Louis Music Academy e l'Università della Musica di Roma, incominciando nello stesso periodo a dedicarsi alle percussioni etniche.

Ha studiato percussioni presso il conservatorio di Bari, dedicandosi parallelamente ad apprendere i ritmi arabi con il maestro algerino Moussa Belkacemi.

Ha poi intrapreso con Giovanni Imparato lo studio della cultura afrocubana, il suo principale interesse musicale, che ha in seguito approfondito a La Habana (Cuba) con José Luis Quintana “Changuito”, Irian Lopez Rodriguez e Manley “Piri” Lopez (Los Chinitos), Tony Urdaneta e Michel Aldama del Conjunto Folklorico Nacional de Cuba, Amadito Dedeu (Grupo Clave y Guaguancò), a New York con John Amira e a Roma con Reynaldo Hernandez Ramirez.

Ha frequentato stages di canto afrocubano con Gregorio “El Goyo” Hernandez e di percussioni brasiliane con Gilson Silveira, Kal Dos Santos e Mestre King. In Burkina Faso ha studiato la tradizione ritmica Mandinga del tamburo tamà con Baba Kouyaté e del balafon con Adama Djabaté.

Nel corso della sua attività musicale si è avvicinato a diverse forme d’espressione musicale come quella folclorica e popolare cubana, araba tradizionale e moderna, dell'Africa occidentale, brasiliana, jazz, funk e canzone d'autore italiana.

 

Ha collaborato con: Paolo Fresu Sextet, Bobby McFerrin, Gianluigi Trovesi, Bruno Tommaso, Antonello Salis, Maria Pia De Vito, Faraualla, Tavernanova, Selma Hernandes, Serena Brancale, Joy Garrison, Luis “Aspirina” Chacòn, Francisco Ulloa Pachito, Miguel Enriquez, Toups Bebey & Le Spirit Pan-African Brass Company, Farafina, Gabin Dabiré, Pino Minafra, Evan Parker, Pierre Favre, Javier Girotto, Roberto Ottaviano, Nicola Conte, Tony Esposito, Radiodervish, Ensemble Calixtinus, Fabrizio Bosso, Gianluca Petrella, Davide Santorsola, Ensemble Terræ, Atse Tewodros Project, Abbes Boufrioua, Giovanni Imparato, Mario Rosini.

Ha partecipato a numerosi festival internazionali, tra cui Time in Jazz (Berchidda), Rumori Meditterranei (Roccella Jonica), Europa Jazz Festival (Noci), Talos Festival (Ruvo di Puglia), Dubrovnik Jazz Festival (Dubrovnik, Croazia), Sconfini (Roma), Premio Tenco (Sanremo), Notti di Stelle (Bari), Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo (Roma), Il Violino e la Selce (San Benedetto del Tronto), Disma Music Show (Rimini), Roma incontra il mondo, Carnevale di Venezia, Concerti al Palazzo del Quirinale (Roma), International Babylon Festival (Babilonia, Iraq), Etnofestival (Repubblica di Sanmarino), Frammenti e SR2 Kulturpicknick (Saarbrücken, Germania), Villa Celimontana (Roma), Voicemania (Vienna, Austria), Brighton Festival (Inghilterra), Festival D’Alba La Romaine (Francia), Suoni delle Dolomiti (Madonna di Campiglio), “Timbalaye” Festival Internacionàl de Rumba Cubana (L’Avana, Cuba), UNEAC-Union de Escritores y Artistas de Cuba (L’Avana, Cuba), El Sabado de La Rumba-El Palenque (L’Avana, Cuba), Festival Internacionàl de Percussiò de Catalunya (Barcellona, Spagna), Festival Européen Musique Renaissance (Amboise, Francia), Istituto Italiano di Cultura di Addis Abeba (Etiopia), Les Pouilles jouent, l’Italie danse (Parigi, Francia), Focus Italie (Bruxelles. Belgio).

 

In campo teatrale collabora con il Teatro Kismet OperA di Bari, per il quale ha sonorizzato gli spettacoli “Gilgamesh” di Teresa Ludovico, “Il Viaggio di Arjun” e “Badù Re, anzi Leone” di Lucia Zotti.

Ha partecipato come relatore ai corsi ECM dal titolo “Suoni dell’anima - Percorso sul benessere relazionale e organizzativo: dai modelli antropologici tribali ai nuovi modelli organizzativi”, organizzati dall’Azienda Sanitaria Locale di Barletta-Andria-Trani, trattando l’argomento “Embriologia delle vibrazioni” e a lezioni universitarie rivolte agli studenti della Facoltà di Pedagogia Interculturale dell’Università Aldo Moro di Bari, dal titolo “In Movimento. Suoni e ritmi tra Africa e America”.

 

Oltre all'attività concertisitca e discografica, collabora come percussionista a corsi e stage di danza afrocubana e araba, svolge attività didattica insegnando percussioni afrocubane, arabe, brasiliane e conduce il laboratorio collettivo “Le Percussioni Afroamericane”, il cui obiettivo è la musica d'insieme eseguita in modo pratico e diretto da persone di qualsiasi età, che si avvicinano per la prima volta al ritmo.